Poche idee e confuse… e inesatte!


Comunicato Stampa: 9 maggio 2024

Poche idee e confuse…. E inesatte!

Quando si hanno poche idee e si guarda il mondo sembra tutto chiaro e si pensa di avere tutte le risposte giuste. Ma poi scontrandosi con la realtà ci si accorge che le questioni sono molto più complesse di quello che si pensava. E’ quello che e’ successo alla Giunta Cozzolino. che ha prodotto. per quanto riguarda CSP e la gestione dei rifiuti solo disastri. Di quella Giunta d’incompetenti, il candidato sindaco D’anto era parte fondamentale e corresponsabile delle tante scelte assurde, che stanno penalizzando oggi Civitavecchia, come lo scandaloso accordo con l’Enel che ha tolto a Civitavecchia ogni certezza per il futuro in cambio di 10 autobus!

Le tecnologie per il riuso che oggi l’ Europa ci chiede di adottare e sviluppare, parlano di realtà diverse, come ad esempio la valorizzazione delle biomasse plastiche e legnose per la produzione di Syngas senza combustione e progessi chimici per arrivare alla produzione di Idrogeno. Ma credo che agli scienziati con la pochette sia già venuto il mal di testa. Quello che vogliamo per il territorio di Civitavecchia e i 6 comuni limitrofi, è affrontare in modo organico il ciclo del recupero e del riuso, come vuole l’Europa. L’aumento della differenziata, come il compostaggio di quartiere sono solo due elementi di una filiera fatta di tante azioni per rendere la città più pulita e l’utilizzo delle discariche sempre meno necessario.

D’Antò parla di no al biogas e che la soluzione è il “Modello Tivoli”, ma se a Tivoli esiste già un impianto e il 22 aprile, due settimane fa, il consiglio comunale uno degli ultimi atti della Giunta Proietti, il Comune ha approvato un secondo impianto di biogas….. Ma D’anto pensa che la politica si fa con gli slogan e le pochette o pensa di informarsi prime di dire certe stupidate.

No essere credibili è il modo migliore per poi far calare sul nostro territorio progetti come quello del biogas a Civitavecchia. Che va fermato percgè non serve al territorio. Ma se di fronte si hanno degli “imitatori” di gigino di Maio, la politica romana proverà sempre a scaricare i suoi problemi sul nostro territorio. A me sembra che il programma dei cinque stelle sui rifiuti sia: sotto la pochette NIENTE!



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